Quattro anni di mercato in crescita: a novembre +6,8%

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Roma – Manca un mese alla chiusura dell’anno 2017 e, secondo i dati diffusi oggi dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, il mercato italiano dell’auto cumula 1.848.919 unità, 148.000 in più rispetto al 1.700.830 dei primi 11 mesi dell’anno 2016, segnando, quindi, un incremento dell’8,7%. A questo risultato si è giunti grazie alle 156.332 immatricolazioni del mese di novembre che, però, hanno accusato un rallentamento rispetto all’andamento complessivo delle vendite, archiviando un +6,8% rispetto alle 146.397 del novembre 2016. Sono così 48 i mesi di crescita (ad eccezione di maggio 2014 e aprile 2017), quindi quattro anni pieni dalla fine della crisi. Da un’analisi della struttura del mercato dell’auto, si evidenzia un leggero calo per il mese di novembre del canale dei privati che, con 91.304 unità, flette del 2,6% anche a causa della migrazione verso il noleggio a lungo termine e all’effetto uscita Km 0 dalle giacenze dei concessionari. Sostanzialmente in linea negli 11 mesi (-1,1%), questo canale archivia 1.048.300 vendite ma cede rappesentatività passando da una quota del 61,6% degli 11 mesi 2016 al 56,2% di quest’anno. Ottimi i risultati del noleggio che, grazie alla spinta sia del breve termine (+41,6%) che del lungo termine (+26,4%), chiude il mese di novembre con 30.709 immatricolazioni, in crescita del 29,7% e una percentuale sulle registrazioni complessive del del 19,4% (+3,6 punti percentuali). Le società, infine, ancora grazie alla forte spinta delle autoimmatricolazioni, archiviano il mese con un incremento a doppia cifra (+12,4%) e 36.190 immatricolazioni, in leggero rallentamento rispetto al resto dell’anno – visto un cumulato che segna un +29,3% e 401.893 unità. Da un’analisi più approfondita delle immatricolazioni di questo canale, emerge che le autoimmatricolazioni guadagnano il 28% rispetto allo scorso anno, mentre le società vere e proprie, al netto quindi delle autoimmatricolazioni, perdono il 16%. Proseguendo nell’analisi, da segnalare che tra le alimentazioni il diesel fa registrare un risultato in linea con lo scorso anno per il mese di novembre (-0,1%) ma una diminuzione di rappresentatività di 3,3 punti percentuali rispetto allo scorso anno, scendendo a una quota del 56,4%. Diversa, invece, la situazione nel periodo gennaio-novembre 2017, con una crescita che resta simile a quella del mercato totale grazie a un +7,2% e 1.056.730 vendite. Da sottolineare gli ottimi risultati del GPL (+33,5%) e delle elettriche che registrano un +32,4% nel mese e un +48,4% nel cumulato. Sempre ottima la performance delle ibride che nel mese di novembre raddoppiano quasi le vendite, passando dalle 3.549 del 2016 alle 6.763 del 2017 (+90,6%), e recuperano quasi 2 punti percentuali di rappresentatività. In linea con lo scorso novembre 2016, infine, il metano che, però, accusa ancora molto le flessioni dei mesi precedenti e registra nel cumulato un -27,1%. Tra i segmenti, si confermano leader nelle vendite i crossover che archiviano 40.752 vendite (+38,1%) e guadagnano 6,1 punti di quota. A fronte di un mercato del nuovo che negli 11 mesi cresce dell’8,7%, secondo i dati diffusi oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in quello dell’usato si registra una flessione del 2,4% nel cumulato gennaio-novembre 2017, con 4.220.118 passaggi di proprietà al lordo delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) contro i 4.324.364 del cumulato 2016. A incidere ancora su questo calo, il mese di novembre che, con 388.346 trasferimenti di proprietà, perde il 5,8% rispetto alle 412.194 del novembre 2016.