La Francia vuole mettere al bando benzina e diesel entro il 2040

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Parigi – Dopo il recente annuncio di Volvo di voler smettere di produrre auto che non siano almeno ibride, è la volta del governo francese che annuncia la propria intenzione di terminare la produzione di macchine alimentate a benzina e diesel entro il 2040. La decisione del presidente Macron e del suo staff, riportata da Angelique Chrisafis e Adam Vaughan per il “The Guardian”, si colloca all’interno di un più ampio disegno messo a punto in conseguenza agli accordi di Parigi, i quali sono stati definiti per limitare l’impatto ambientale e climatico della nostra società. Il nuovo ministro dell’Ambiente francese, Nicolas Hulot, ha affermato che si tratta di una rivoluzione genuina. Hulot è tra quel gruppo di politici scelti da Macron anche in ragione del loro precedente impegno sociale. Egli ha anche sostenuto che, nonostante si tratti di un obiettivo ambizioso per l’industria automobilistica, gli impianti di produzione francesi sono attrezzati per sostenere il passaggio. Infatti, Peugeot, Citroën e Renault si sono collocate rispettivamente prima, seconda e terza in una lista di importanti produttori di automobili, per il più basso livello di emissioni di carbonio. La salute dei cittadini è il punto su cui Hulot ha fatto leva annunciando la notizia, ma anche la qualità dell’aria rappresenta un punto delicato della questione. La presa di posizione del nuovo governo pone la Francia tra i principali sostenitori delle politiche green, inoltre il lungo termine ipotizzato per il passaggio rende anche la manovra più credibile e, in un certo senso, replicabile. Sono già diversi i paesi che si sono dati simili scadenze, e proprio in merito all’argomento, il sindaco di Londra ha accolto positivamente l’annuncio e ha lodato l’operato francese auspicando che possa fare da guida per gli altri paesi, tra i quali non si risparmia di citare il proprio.