Il mercato auto regge il confronto con il 2017 grazie ad un giorno lavorativo in più (gennaio +3,4%)

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Previsione di stabilità per il 2018: 1.995.000 immatricolazioni (+1,3%)

Roma – Grazie anche ad un giorno lavorativo in più, il primo mese del 2018 segna una leggera crescita rispetto allo scorso anno. Secondo quanto diffuso oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, infatti, il mese di gennaio registra 177.822 immatricolazioni di auto nuove, che equivalgono a una crescita del 3,4% rispetto alle 172.034 di gennaio 2017, quando l’aumento sull’anno precedente era stato a doppia cifra (+10%). Importanti nel mese sono state le forti azioni promozionali delle Case e delle loro Reti di vendita e il ricorso alle autoimmatricolazioni. L’anno si è aperto con un mese di gennaio che, dall’analisi della struttura del mercato, conferma alcune tendenze già in atto nel 2017. Gli acquisti dei privati hanno segnato una flessione del 6,3%, con una quota che perde ben 6 punti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, fermandosi al 57% del totale. Le società incrementano le vendite del mese di oltre 1/4 (nonostante il sostanzioso incremento del 33% dello scorso anno), raggiungendo il 20,2% di quota, spinte da un aumento del 28% delle autoimmatricolazioni e del 18% delle società vere e proprie. Crescita a doppia cifra anche per il noleggio, al +15,5% (+2,4 p.p. di quota), grazie – in particolare – al contributo del noleggio a breve termine che segna un +26,2% a fronte comunque di un buon +9,3% del lungo termine. Dopo la flessione di dicembre, le motorizzazioni diesel tornano in territorio positivo con un +3,8% ed una quota in sostanza stabile al 55,2% del totale, sostenuta dalle vendite a società e noleggio, mentre le immatricolazioni flettono del 12% nell’area delle vendite a privati. Le motorizzazioni a benzina perdono oltre 1 punto di quota (al 32,6%), mentre rimangono stabili le vendite del Gpl dopo l’incremento del 30% dello scorso anno. Stabile in quota anche il metano e si conferma forte il gradimento degli automobilisti verso le vetture ibride che crescono di oltre il 50%, raggiungendo il 4% del totale mercato. Nonostante la numerosità ancora bassa, le motorizzazioni elettriche in gennaio vedono aumentare le vendite del 38,3%, con una significativa quota del 30% nel canale privati. I segmenti confermano tutti un buon andamento, ad eccezione delle city car che nel mese contraggono le vendite del 15,5%, scendendo al 15,6% di quota di mercato. Si portano, invece, quasi tutte in territorio negativo le carrozzerie analizzate, con l’esclusione dei SUV (fuoristrada e crossover) che insieme giungono a rappresentare quasi il 37% del mercato di gennaio, un livello record ed in crescita di 8,6 punti percentuali. L’area geografica del Nord Est è quella che si distingue per l’incremento maggiore delle vendite, a fronte di una stabilità del Nord Ovest e del Centro Italia.