F1: Renault potrebbe impiegare più di tre motori nel 2018

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Parigi – La conferma di questa indiscrezione, emersa durante le prime due giornate al Montmelò, l’ha data direttamente il responsabile di Renault Sport Racing in Formula 1, Cyril Abiteboul, il quale non ha negato che la Losanga sta pensando di ricorrere a più unità rispetto alle tre consentite dall’attuale regolamento della Formula 1. La ragione per cui a Viry-Chatillon avrebbero pensato ad un simile scenario riguarda l’opportunità di sfruttare in pieno le prestazioni del V6 ibrido, non scendere a compromessi con il chilometraggio, e introdurre più aggiornamenti durante il campionato. Il fatto che oggi, in caso di sostituzione del propulsore, le penalità siano più blande è una componente che depone a favore di questa eventualità. Le sanzioni in griglia potrebbero essere pianificate a priori a seconda dello scenario e delle piste. Non esiste però ad oggi un piano definito su quattro o più power unit da utilizzare lungo l’arco della stagione. “Non voglio dire troppo in questa fase, perché siamo ancora nei primi giorni dell’anno” – ha dichiarato Abiteboul – “Tuttavia, sapevamo che questo regolamento sarebbe stato introdotto, sapevamo cosa dovevamo fare, e siamo piuttosto aperti sull’approccio che potremmo adottare durante la stagione. In particolare, stiamo pensando di non penalizzare le prestazioni del motore e stiamo valutando attentamente le penalità in griglia. È ormai risaputo che sono diventate un po’ più flessibili e quindi considereremo il piano di costruzione dei motori in termini di produzione per capire quali potrebbero essere i vantaggi e gli svantaggi”.