Dentro l’auto come al cinema, il futuro secondo Carlos Ghosn Renault sta sviluppando con il gruppo Challenges i contenuti multimediali che riempiranno viaggi e spostamenti dei passeggeri sulle auto a guida autonoma dei prossimi anni. Si chiama progetto AEX

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2018 - AEX : Augmented Editorial Expérience

Parigi – Un pezzo di futuro del viaggio in automobile, caratterizzato da una nuova fruizione del tempo a bordo, reso possibile con l’avvento del veicolo connesso e autonomo. Il Gruppo Renault svela AEX (l’Augmented Editorial Experience), il futuro della mobilità e dei media on board, messo a punto dalla Casa francese con le competenze del Gruppo Challenges. Di cosa si tratta? Di una combinazione di mobilità, esperienze multimediali, contenuti editoriali di qualità. Un mix che rappresenterà il futuro dell’auto secondo il marchio della Losanga. L’AEX rappresenta quindi una visione del “domani” a bordo delle più avveniristiche auto, un “tunnel” che porta a una nuova era di esperienze sofisticate a bordo dei veicoli. L’obiettivo? Reinventare il tempo trascorso in viaggio. Ecco nel dettaglio la visione del Gruppo Renault, che ha investito puntando sul Gruppo Challenges, realtà editoriale francese, per collaborare alla creazione di nuove esperienze multimediali per la mobilità. Pensando tanto al cliente privato, quanto al mondo del business. Nelle situazioni di guida autonoma, l’AEX è in grado di offrire un accesso facilitato e interattivo – tramite comando vocale – a contenuti di alta qualità. Si tratta, quindi, di un’esperienza “dialogica” che comprende contesti di localizzazione (location-aware), personalizzazione e interazione. A seconda dell’ora, del posto in cui si trova il veicolo, che il conducente sia solo o accompagnato, il sistema suggerisce proattivamente contenuti (da ascoltare o condividere sui social media) per i passeggeri, singolarmente o congiuntamente, e acquisisce informazioni sulle loro abitudini per facilitare l’interazione con il mondo esterno. Nel corso del Salone dell’Auto di Parigi la presentazione dell’inedito concept, una capsula a grandezza naturale, con quattro situazioni di vita (“Tragitto quotidiano casa-lavoro”, “Gita in famiglia”, “Recarsi a un appuntamento di lavoro”, “Ritorno a casa dal lavoro”). Gli occupanti della capsula hanno potuto esperire alcuni dei contenuti multimediali creati ad hoc (proiettati a 222 gradi) immergendosi così nell’esperienza di fruizione dei contenuti multimediali che potrebbero salire a bordo delle Renault del futuro. Per esempio, nella situazione della “Gita in famiglia”, sono stati offerti ai passeggeri contenuti esclusivi sviluppati da Challenges relativi al Castello Sforzesco di Milano. “Connesso al cloud e dotato di intelligenza artificiale, il veicolo diventa uno spazio personalizzato, high-tech, interattivo. Domani, con l’AEX, con esperienze a bordo ottimizzate e nuovi contenuti premium arricchiti che si muovono insieme a voi, il veicolo diventerà il dispositivo per eccellenza – ha spiegato Franck Louis-Victor, Direttore Alliance Global, Servizi Connessi –. Una combinazione più unica che rara per trasformare il tempo degli spostamenti in un’esperienza di apprendimento e un viaggio destinato a portare i passeggeri ben oltre la loro destinazione”. Certo, per arrivare a un simile scenario serviranno anni e ulteriori passi in avanti nel mondo automotive – passaggi necessariamente legati allo sviluppo, produzione e commercializzazione del veicolo a guida autonoma –, intanto però prendono forma soluzioni inedite e avveniristiche – come AEX – che potrebbero diventare la “normalità” per gli automobilisti dei prossimi decenni.